Una valutazione "A" è costruita su sei livelli di analisi del rischio. La maggior parte dei vault ti mostra uno: APY. Ecco quali sono gli altri cinque e perché sono più importanti 🧵
1/ Un rating è una probabilità: la probabilità di perdere più dell'1% del capitale in un dato anno. Una "A" significa che la probabilità è bassa, calibrata sugli stessi limiti di tasso di default utilizzati nei mercati creditizi tradizionali.
2/ La probabilità non deriva da un solo input. È costruita dal basso verso l'alto: rischio dell'asset collaterale, poi rischio del mercato dei prestiti, poi fattori a livello di vault. Ogni strato aggiunge rischio o non lo fa. La valutazione finale riflette tutti questi elementi.
3/ Qualità del collaterale Cosa garantisce il prestito? Quanto è liquido in caso di stress? Si è disaccoppiato? Un attivo con una bassa PD di consenso e una profonda liquidità di uscita contribuisce a un rischio minore. Una scarsa qualità del collaterale pone un limite a quanto in alto può essere valutato un vault.
4/ Capacità di liquidazione Il collaterale può essere solido e comunque generare debito cattivo se non può essere liquidato abbastanza rapidamente. Credora simula le liquidazioni in base alla profondità di mercato a 30 giorni. Il modello chiede: in uno scenario di stress, il mercato assorbe la posizione senza che la perdita superi l'1%?
5/ Modificatori a livello di vault La valutazione del vault si adatta alla qualità del curatore e alla struttura di governance: guardiani, blocchi temporali, storico delle decisioni. Entrambi possono far salire o scendere la valutazione.
7/ Le valutazioni e i dati forniti sono solo a scopo informativo. Non costituiscono consulenza per investimenti né una sollecitazione all'acquisto/vendita di asset. Effettua sempre la tua due diligence. Non garantiamo completezza o accuratezza in tempo reale. Utilizza a tuo rischio e pericolo. Disclamer completo sul nostro sito web:
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